venerdì, 03 luglio 2009
Sauris. Friuli. Settembre 2008. Alla festa dei Borghi autentici d'Italia incontro per la prima volta i ragazzi de La Notte della Taranta.
La musica trascina. Ti fa muovere. Noi puoi stare fermo. Il ballo sconfigge malattie, paure, timidezze.



La Notte della Taranta è anche
un'iniziativa culturale. Un progetto di sviluppo sociale ed economico, per riscoprire la musica popolare, contaminarla con quella contemporanea. E dare ai giovani del Salento nuove opportunità e un futuro.
Un workshop di formazione che permette ai giovani della regione di incontrare e suonare con i artisti di fama internazionale.
L'incontro confluisce poi in un festival musicale (giunto alla dodicesima edizione) che porta nella regione migliaia di persone con grandi ricadute economiche: posti di lavoro e redditi.

I ragazzi de La Notte della Taranta questa sera sono a Lugano per Estival Jazz. Uno spettacolo da non perdere.
In attesa di volare fino a Melpignano e ritrovare Sergio, il suo dinamico e vulcanico sindaco e vivere la seconda festa dei Borghi autentici
giovedì, 02 luglio 2009
Ardovig di parliamoneassieme invita a diffondere una lettera dall'Iran.
Racconta gli strategemmi del regime per impedire le comunicazioni verso l'esterno, i pestaggi e le violenze, gli arresti e testimonia la forza e l'unità di chi ha scelto il verde e l'invocazione ALLAH AKBAR (Dio è più grande) quali simboli della lotta per la libertà. Simboli pacifici esposti e gridati anche a rischio della propria vita.
Una testimonianza che deve essere letta.

Su Internet è possibile trovare anche un fumetto che racconta la storia di Neda e i fatti di Theran.
Lo presenta LaStampa.it.
Nel 1979, Marjane Satrapi aveva raccontato, con Persepolis, il suo punto di vista sulla rivoluzione iraniana e la fine dello Scià di Persia. Trent'anni dopo Persepolis2.0 torna a raccontare al mondo la realtà dell'Iran con un fumetto disponibile solo su Internet.
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categoria:internet, giornalismo, attualitĂ 
giovedì, 02 luglio 2009
Per chi gestisce un sito internet o un blog è importante essere sulla prima pagina dei motori di ricerca non solo con il titolo del blog (Il Coraggio di osare) o con il proprio nome o cognome ma, soprattutto per le keywords che caratterizzano i contenuti del sito. Nel mio caso: copywriter, Bellinzona, Ticino, Svizzera italiana, oppure scrittura, Bellinzona, Ticino, Svizzera italiana
Il risultato non è frutto del caso ed è tanto più difficile quanto più alto è il numero delle voci trovate, ad esempio da Google, per l'una o l'altra ricerca.
Il segreto sta in un efficace lavoro di ottimizzazione del nostro sito sui motori di ricerca, cioè un'attività di SEO (Search Engine Optimization).
Una parte dei miei successi sono dovuti ai consigli di Alex Badalic AAA-Copywriter e Emanunele Tolomei, EspertoSeo ma anche all'opportunità di essere stato accolto nel Crazy Marketing Network.

EspertoSeo propone oggi di unire gli sforzi per aumentare l'Autority di Technorati ripetendo l'esperimento proposto un anno fa con successo da BradBlogging.
È molto semplice.
Chi vuole partecipare scrive un post nel quale ha cura di inserire i link in calce a questo post senza dimenticare di aggiungere, alla fine, il proprio link.
Poi, lascia un commento a questo post, segnalando il proprio e l'aggiornamento della lista dei link.
Secondo Emanuele, il gioco è fatto e in poco tempo l'Autority di Technorati aumenta.
Semplice e veloce; un'opportunità da cogliere al volo.
Io ho provato. Parto da 11 (dalla 336'205.esima posizione) e vediamo dove arrivo.
Tu, cosa aspetti?

EspertoSeo
Il Coraggio di Osare
domenica, 28 giugno 2009
Leggo un telegrafico e tagliente post di Ardovig e mi lancio in una breve ricerca sull'uso di Internet quale mezzo di informazione sulla situazione in Iran.

Scopro - non avevo letto nulla qui nella Svizzera italiana - che il lancio di palloncini può anche essere un simbolo di resistenza pacifica e che Fatemeh Karimi è il nick di una studentessa che da Teheran racconta la vita di ogni giorno: come lei molti studenti sono subentrati ai giornalisti arrestati o espulsi per raccontare al mondo la protesta in atto.
I suoi contributi sono pubblicati in italiano dal quotidiano online L'AgendaNews che collabora con Reporter sans Frontieres. Sono ripresi anche da Repubblica.it.
Sul sito agendacomunicazione.it ci sono anche numerosi link a fonti di informazione sull'Iran (per chi legge l'inglese).

Terremoto in Abruzzo
Mentre scrivo, un lampo: ma cosa sta capitando in Abruzzo, dopo il terremoto?
Immagino i lavori per allestire il palcoscenico per il G8, rivedo il ministro Gelmini fare gli auguri agli studenti di Aquila per la prova di maturità.
Ma cosa succede dietro le quinte? cosa capita (o non capita) nei comuni e nei borghi lì intorno e che i potenti della terra non vedranno?

Forse sono "un comunista". Certamente sono come San Tommaso: fatico a credere che tutto proceda davvero per il meglio.
Anche perché le notizie giunte in Ticino dopo la visita ad Aquila di Paolo Rimoldidi per conto della Catena della Solidarietà erano tutt'altro che rassicuranti.
Le potete leggere qui e qui.
Conosco personalmente Paolo Rimoldi e Carlo Silini e sono certo che la fotografia presentata a metà maggio fosse assolutamente realistica e... prudente.
Ma oggi? Come qual è la situazione?
Cerco su google ma trovo ben poco: solo il blog e i twitt di Monique e Marta, "due donne dotate di neurone funzionante".
Vorrei saperne di più. Ci sono altre fonti?
sabato, 20 giugno 2009
Il Courrier International ha pubblicato un numero speciale dedicato al futuro della stampa scritta.
L'ho sfogliato approfittando di uno dei vantaggi del giornale su carta "In trenta secondi, il lettore pò farsi un'idea del contenuto di un giornale di quaranta pagine".
Mi fermo su un titolo e un sommario:
"Un quotidiano tutti i giorni è troppo - Adepto del multimedia l'editore Urs Gossweiler scommette sull'informazione locale e pubblica solo due volte la settimana la sua Jungfrau Zeitung".
L'articolo è un estratto di un'intervista sul Frankfurter Rundschau.
Secondo Urs Gossweiler "i nuovi media numerici ed elettronici non si fermano mai e riversano continuamente il flusso di informazioni sul mondo intero. Nessuno più sente ormai il bisogno di leggere la stessa informazione sedici ore più tardi su un foglio di carta. La stampa scritta può sopravvivere solo grazie alle esclusività. Per questo, oggi, la sola categoria di notizie dove è possibile trovare esclusività sono le notizie locali".

dal sito della Grossweiler Media AGRiemergono i ricordi degli anni passati al Giornale del Popolo e dell'incontro con Françoise di qualche giorno fa. Il suo "in Via San Gottardo si preparano cose nuove" aumenta la curiosità per le novità per il sito internet del GdP, la pagina su Facebook e il profilo su Twitter.

Alle assemblee di Stampa svizzera avevo incrociato Urs Gossweiler. Lo ricordo come un imprenditore aperto alle novità e alla ricerca di soluzioni adatte al microcosmo della regione della Jungfrau: 50'000 abitanti, nel Canton Berna, nel cuore della Svizzera, all'ombra dei giganti alpini.
Da lui avevo imparato il concetto di "media di prossimità" e di "Mikrozeitung" o micro-giornale, una categoria di giornali fondata dalla Jungfrau Zeitung.

Una storia di successo. Secondo il sito della Gossweiler Media AG, la Jungfrau Zeitung, raggiunge il 67% dei potenziali lettori ed i ricavi pubblicitari continuano a crescere.
E questo nonostante operi in un mercato mediatico particolarmente affollato con tre giornali, Berner Zeitung, Berner Oberland e Der Bund, che pubblicano ogni giorno anche un quaderno regionale. A questi si aggiungono i grandi quotidiani nazionali, due giornali per gli annunci delle autorità (Amtsanzeiger) e due giornali gratuiti.

Le due edizioni settimanali della Jungfrau Zeitung sono sostenute da un sito Internet che assicura ai lettori un flusso costante di notizie: 365 giorni all'anno, dal mattino fino a sera, su politica, società, economia, cultura, sport. Non mancano storie di società e persone e dossier di approfondimento.
L'edizione su carta offre invece la possibilità di leggere comodamente lunghe interviste, servizi e reportage ed assume la funzione di archivio delle notizie dei giorni precedenti.

Un modello esportabile
Secondo Urs Gossweiler, il modello è esportabile "in tutto il mondo, in ogni regione con circa 50'000 abitanti e con un'identità locale".
Anche nell'Europa che parla italiano esistono  microcosmi nei quali si potrebbe implementate il modello della "Mikrozeitung": sette nella Svizzera italiana e 400 in Italia.

Ho appena compiuto un percorso dal globale (la stampa nel mondo) al locale (la realtà di casa) e già i pensieri rispolverano un progetto di qualche mese fa e ripartono verso grandi mete. Per oggi, meglio fermarmi qui.

PS: alla crisi della stampa e alle ricette per superarla è dedicato anche questo articolo dell'Internazionale, segnalato da Luisa Carrada.
sabato, 20 giugno 2009
L'incontro con Claudine Giovannoni è cominciato nel mondo virtuale. Un commento sul blog, uno scambo di e-mail.
Il tema è affascinante, quasi una scommessa: come posso usare internet per promuovere i miei libri e il mio impegno sociale e umanitario?
Con un blog? Su anobii? e poi? Parliamone.

Claudine GiovannoniL'incontro faccia a faccia, in un bar a Locarno a cavallo della pausa di mezzogiorno è stato ancor più interessante.
Claudine infonde nei suoi interlocutori serenità, fiducia e entusiasmo
per le sue idee. Scopro - come ho scritto in un commento - che davvero la fraternità e l'amore per e tra le persone sono universali e comuni a tutte le persone, indipendentemente dalla loro fede o dalle convinzioni religiose.

Claudine è Una cittadina del mondo che scrive per passione. Di lei dice: "Vivo nella primavera dei sensi, dove i contorni della fantasia si confondono, tuffandosi a capofitto nel mio cuore, in un'altra dimensione".
Scrivere è per lei un modo mettere a disposizione di tutta l'umanità un suo "dono": i ricavi dei diritti d'autore per i suoi libri sono devoluti ad associazioni che operano per portare aiuti e sollievo ai bambini e ai poveri di tutto il mondo per riceverne in cambio... un sorriso di gioia e di gratitudine.
I diritti del primo libro Il Kumihino del Sole vanno a favore di African Smile, mentre quelli per Nebbie nella Brughiera porteranno aiuto all'Associazione Kam for Sud.

Scrive Claudine Giovannoni: "Il mio è un mondo anomalo dove regna la fantasia ed il desiderio di cambiare tutte quelle cose che non vanno... lo faccio per la profonda convinzione
che ogni essere senziente ha un compito su questo pianeta: io ho trovato il mio!"

I suoi libri, pubblicati da Seneca Edizioni, Torino possono essere acquistati anche online:

Il Kumihino del Sole

Nebbie nella Brughiera

martedì, 09 giugno 2009
È sbagliato scrivere "... in un paese più prossimo al Terzo Mondo ...".
Infatti, prossimo è un aggettivo nel grado superlativo, e quindi non ammette quel "più", come non lo ammettono altri superlativi quali ottimo, pessimo, integerrimo.
Va da sé che sono gravi errori anche "più migliore", più peggiore", "più deteriore", aggettivi del grado comparativo.

Aldo Fraccaroli, AZIONE del 8 giugno 2009
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categoria:citazioni, scrivere, ferri del mestiere, grammatica, al lavoro
sabato, 04 aprile 2009
Due telefonate e un appuntamento. L'incontro con Chiara, una dei miei venticinque lettori, mi apre le porte del tribal marketing o marketing tribale.

Un esempio di marketing tribale (via Ninjamarketing)La mia curiosità si eccita. Obiettivo del marketing tribale è creare attorno ad un'azienda, un prodotto, un servizio una comunità di consumatori. I risultati saranno un preciso posizionamento, una community che si incontra e si riconosce attorno ai prodotti o ai servizi dell'azienda e che collabora nello sforzo di ascoltare e coinvolgere i consumatori.
Tra le sue fonti, Chiara cita anche Ninjamarketing, il sito che si definisce "il primo osservatorio italiano di marketing postmoderno". Lì ritrovo Roberta Collina; il suo Lo direi così mi ha accompagnato nei primi passi nel modo del marketing non convenzionale.

Chiara deve presentare la tesi per il bachelor alla Facoltà di Scienze economiche e sociali dell'Università di Ginevra.
La seguirà la professoressa  Michelle Bergadaà responsabile anche dell' OSVM, Osservatorio di vendita e strategie di marketing.

Il progetto di Chiara è una tesi sulle esperienze di marketing tribale in Ticino.
Ci sono, in Ticino (e/o nelle province di Como e Varese) aziende che utilizzano il marketing tribale? quali sono le loro esperienze? e i risultati?
Esploriamo insieme le nostre conoscenze della realtà web 2.0 in Ticino.

Quali possibili casi di studio emergono la community di Rete Tre, i siti e i  blog dei contadini e dei produttori Bio che si riconoscono in Agrifutura e nel blog Agricoltura Ticinese, le esperienze - un gruppo anche su Facebook - del Parco Avventura di Gordola.

Sarà sufficiente per convincere l'assistente ad accettare il tema? Ci sono altre esperienze che noi non conosciamo?
I tempi stringono. Se qualcuno conoscesse esperienze di tribal marketing nella Regio Insubrica potrebbe essere così gentile di segnalare il link nei commenti?
Anche a nome di Chiara, Grazie 1000.
sabato, 04 aprile 2009
Un momento dello spettacolo dal sito www.ilbernina.ch4-Tempi è "un motore efficiente e scattante per scorrazzare in lungo e in largo questo pazzo mondo".
Ed anche nell'aldilà; nell'Inferno di quel "Diavolo d'un Dante".
Con teatro, cabaret, recitazione e canto, Luciana, Serena, Paolo e Valerio regalano emozioni, accompagnano e coinvolgono gli spettatori lungo cammini che seguono la retta via. Non mancano però frequenti ammiccamenti ai piaceri di altre strade anche se queste - secondo il Sommo Poeta - conducono all'Inferno, nei gironi degli Ignavi, dei Golosi o dei Lussuriosi.


Sandra e Cesare hanno voluto presentare questo spettacolo ad amici e clienti dell'albergo Defanti a Lavorgo.
Cibi e bevande accompagnano i temi dello spettacolo: dal kit di sopravvivenza per il lungo viaggio nell'aldilà fino al tabacco e alla cenere di un gustosissimo sigaro.

L'ospitalità di Sandra e Cesare e dei loro collaboratori, la cura dei dettagli, la costante ricerca del meglio sono ormai proverbiali. La sorpresa più gradita è stata però la disponibilità degli attori nell'incontro con gli ospiti dopo lo spettacolo.
Momenti intensi attraverso i ricordi e l'attualità di un'esperienza di vita e di amicizia (prima ancora che artistica) in Val Poschiavo.
Il motore a 4-Tempi ha spinto Luciana, Serena e Valerio lungo strade e sentieri ricchi di incontri. Tanti chilometri per scoprire che, spesso, percorsi diversi si affiancano e si incrociano in un mondo "piccolo" nel quale generosità, altruismo, disponibilità verso gli altri un giorno o l'altro sempre si incontrano e si ritrovano.
Momenti magici nei quali sentiamo presenti e vicini (in modo misterioso ma reale) anche le persone più care che già hanno lasciato questo mondo.

Il consiglio di Virgilia
Diavolo d'un Dante (con la regia di Valerio Maffioletti) sarà riproposto a Lavorgo il 17, 18 e 19 aprile. I posti però sono ormai esauriti. Altre repliche sono previste in autunno.
Per non perdere queste opportunità c'è un solo modo: diventare clienti di Sandra e Cesare (Dante sarà il fil rouge di tutto il 2009) e chiedere di essere iscritti fra i destinatari della loro newsletter.
sabato, 21 marzo 2009
"A Riace sconosciuti hanno sparato colpi di pistola contro il portone del ristorante gestito dall'Associazione Città Futura".
Non sono mai stato a Riace. Non ho mai visto i famosi bronzi di Riace (che però stanno al Museo Nazionale della Magna Grecia a Reggio Calabria). Non conosco personalmente il sindaco Domenico Lucano.
Eppure questa notizia, che forse non emergerà dal magma delle notizie di ogni giorno, mi ha colpito.


Conosco Riace e Domenico per i racconti di Odilia Negro - dell'associazione Re.Co.Sol., rete dei comuni solidali. Le sue testimonianze dell'impegno di Domenico e dei suoi amici di Città Futura mi hanno entusiasmato.

Domenico Lucano e due piccoli ospiti di RiaceNel 1998 un gruppo di rifugiati kurdi sbarca sulla spiaggia di Riace.
Domenico e i suoi amici li accolgono e ri-aprono per loro alcune case del vecchio nucleo rimasto quasi disabitato sulla collina.
Per questo piccolo comune calabrese di 1600 abitanti, nel cuore della Locride, è l'inizio di un'esperienza nuova, di uno sviluppo che passa attraverso il recupero delle vecchie case ma anche di tradizioni e conoscenze antiche.
Nasce il Riace Village "fondato sull'ospitalità e sull'accoglienza, per dare ai viaggiatori la possibilità di essere a casa, di incontrarsi e scambiarsi il contenuto del proprio bagaglio, di partecipare attivamente, di essere responsabili e partecipi alla costruzione di una Città futura".
La popolazione locale sostiene questo impegno. Domenico viene eletto sindaco.
La solidarietà e l'integrazione diventano motore di sviluppo per tutta la comunità. Un modello che la Regione ha accolto e ancorato in una legge regionale sull'accoglienza dei migranti.

Solidarità contro l'intimidazione
L'impegno di Domenico e di Città Futura sono stati condivisi anche da altri comuni della zona non piacciono a tutti. Gli spari degli scorsi giorni sono probabilmente un gesto di intimidazione, una provocazione nel clima della campagna elettorale.
Un gesto che colpisce Domenico e spaventa i giovani operatori dell'Associazione.
È importante che la violenza non paghi, che non riesca a fermare questa ed altre iniziative che dimostrano come gli immigrati sono persone che possono anche essere una risorsa per le comunità che li accolgono.
Come ha scritto Marco Boschini nel gruppo su Facebook dell' Associazione Comuni Virtuosi, attorno a Riace, a Domenico e ai giovani di Città Futura deve stringersi l'abbraccio e la solidarità di chi crede nel loro impegno:
"Forza Domenico, non mollare".
postato da: teo56ch alle ore 15:37 | Permalink | commenti (1)
categoria:segnalazioni, attualitĂ , facebook, borghi autentici